II Settimana della Cultura di UNI.VO.C.A. – La cultura unisce.

Settimana con Apollo 2

17-27 settembre 2016

UNI.VO.C.A. ha avviato un progetto per far operare insieme numerose associazioni di volontariato culturale e per dare una maggior visibilità alle iniziative proposte e realizzate dalle stesse.

Iniziativa realizzata con il sostegno del CdS VOL.TO. e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Torino.

In allegato il programma delle manifestazioni
                                                                                               II-Sett-Cult-unvc-progr-manifestazioni

FONDAZIONE CRT presenta “FUND RACING DAY”, fai cambiare marcia alla tua organizzazione!

Sempre più spesso sentiamo parlare di fund racing. Ma che cosa significa realmente fare raccolta fondi? Quali sono le componenti per un fund racing di successo? Come riuscire a fare la differenza?
Fondazione CRT prova a dare risposta a queste domande attraverso l’organizzazione del FUND RACING DAY, una giornata totalmente gratuita sul tema della raccolta fondi dedicata alle Organizzazioni Non Profit delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta. Un’opportunità per riflettere su come mettere in moto strategie e scelte capaci di dare continuità alle attività di fund racing, strutturando le azioni ed innovando negli strumenti.
Il FUND RACING DAY è soltanto il primo step di un percorso in cui Fondazione CRT crede fortemente ed intende investire nel futuro: la partecipazione all’iniziativa, infatti, permetterà di prendere parte in qualità di uditore al programma del progetto Talenti per il Fundraising a partire dal 17 settembre 2016. Un ciclo formativo completo di lezioni, workshop, redazione di progetti e testimonianze di fundraiser professionisti.

Per maggiori informazioni vai a:
http://www.fondazionecrt.it/attivit{e610a6b9e6f1a90dd5f951efe9a68fcca98fd098e8c6ed9ee99f7140531e9c6e}C3{e610a6b9e6f1a90dd5f951efe9a68fcca98fd098e8c6ed9ee99f7140531e9c6e}A0/ricerca-e-istruzione/2016-talenti-fundraising.html

L’appuntamento al FUND RACING DAY è previsto per il giorno 10 settembre 2016 dalle ore 10 alle ore 14 c/o l’Agorà di UniManagement a Torino in Via XX Settembre 31.
Per esigenze organizzative si prega di dare conferma della propria partecipazione all’indirizzo e-mail: fondazionecrt@agenziauno.it , indicando nome, cognome, ruolo ed organizzazione di appartenenza.

ORGANISMI. Dall’Art Nouveau di Émile Gallé alla Bioarchitettura.

La GAM (Galleria d’Arte Moderna di Torino) ha inaugurato una mostra collettiva dal titolo “Organismi – Dall’Art Nouveau di Émile Gallé alla Bioarchitettura” (resterà aperta fino al 6 novembre 2016).
UNI.VO.C.A., grazie all’amicizia di Marisa Reviglio e Virginia Bertone, conservatrice della galleria, ha in programma di organizzare una visita guidata, in via eccezionale, da quest’ultima per i soci delle associazioni aderenti ad UNI.VO.C.A..
“Organismi” è una mostra d’arte, architettura, design, fotografia e cibo che mette in rapporto l’Art Nouveau con la contemporaneità, proponendo “una nuova visione delle relazioni tra le prospettive organicistiche del tardo Ottocento e degli inizi del Novecento e le visioni biocentriche di oggi”.
L’Art Nouveau è rappresentata da Émile Gallé (di cui sono in mostra raffinati vasi e mobili), dall’architetto Liberty Raimondo d’Aronco e dallo scopritore del neurone Santiago Ramon y Cajal, con i loro rispettivi disegni.
La contemporaneità è rappresentata invece dalle opere dell’artista francese Pierre Huyghe che da alcuni anni crea veri e propri ecosistemi come opere d’arte contemporanea, nonché dal botanico Patrick Blanc, inventore dei “muri vegetali”, e dall’architetto Mario Cucinella, la cui visione di un’architettura ecologica e sostenibile è fondata sul principio che ogni edificio deve entrare in empatia con il clima e la cultura che lo ospita.
La mostra si conclude con rari documenti relativi alla storia del movimento Slow Food.
I soci delle singole associazioni aderenti ad UNI.VO.C.A. sono invitati a comunicare il loro interesse alla proposta di cui sopra, segnalandosi alla propria associazione entro il 31 agosto p.v.; UNI.VO.C.A. provvederà quindi a raccogliere le varie manifestazioni d’interesse pervenute dalle singole Associazioni ed a contattare il Conservatore della GAM per concordare la visita congiunta dei soci UNI.VO.C.A. aderenti all’iniziativa (fissando data e ora della stessa).

Info: marialuisareviglio@gmail.comsilvia.bergoglio@libero.it
GAM Torino: http://www.gamtorino.it/mostra.php?id=573

QUADERNO del Volontariato Culturale n. 15 – dicembre 2015

Indice:
Amici del Castello e del Complesso Abbaziale di Fruttuaria, Vecchi mestieri di Montanaro dalla fine dell’800 ai primi decenni del ‘900:
Amici dell’Arte e dell’Antiquariato, Alessandro Gay: «Chi era costui?» (I promessi sposi, cap. VIII);
Amici della Fondazione Ordine Mauriziano, Un itinerario di valorizzazione a Revello: l’Abbazia di Staffarda, la Collegiata e la Cappella Marchionale;
Amici della Sacra di San Michele; Monsignore don Italo Ruffino (1912-2015);
Amici di Palazzo Reale, Il multiforme volontariato degli Amici di Palazzo Reale;
Associazione Il Ponte, Monumenti Tricolori: un libro per ricordare;
Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare, Indagine statistica sul Museo Forte Bramafam;
Associazione Piemontese di Mineralogia e Paleontologia, Una Spagna “diversa”;
Centro Culturale “Vita e Pace”, Una “stagista” al Centro Culturale “Vita e Pace” di Avigliana;
Circolo Culturale Tavola di Smeraldo, 1339. De Bello Canepiciano, la guerra del Canavese del XIV secolo;
Gruppo Archeologico Torinese, ArcheoInsieme;
Vivant – Associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico nobiliari, Mille anni dalla morte di Arduino re d’Italia;
Collaborazione tra associazioni
Sindone e… dintorni. Percorso per immagini;
News dalle associazioni: informazioni, eventi particolari;
Settimana della Cultura di UNI.VO.C.A. per promuovere la cultura e le attività delle associazioni aderenti.

Il “Quaderno” è on line nella pagina “Quaderni” ed ogni altricolo è scaricabile singolarmente.

UNI.VO.C.A. al Salone Internazionale del Libro 2016.

Salone Internazionale del Libro 2016, in programma dal 12 al 16 maggio a Lingotto Fiere: anche quest’anno il Centro Servizi Vol.To sarà presente in uno spazio allestito in collaborazione con il Centro Servizi Ciessevi di Milano (ed anche con la SAA – School of Management dell’Università di Torino).
Lo stand (distinto dalla sigla R120-S121, nel padiglione 3) denominato “Il salotto del Volontariato Culturale”, ospiterà eventi dedicati ai temi del Volontariato e del Terzo Settore, oltre che pubblicazioni, studi e ricerche promosse dalle Organizzazioni di Volontariato e dai Centri di Servizio per il Volontariato. In particolare, venerdì 13 maggio alle ore 10,30 è previsto un evento/incontro di presentazione al pubblico.
Cieeesevi di Milano presenterà una ricerca del Touring Club sul tema “il Volontariato per la tutela”. VOL.TO presenterà UNI.VO.C.A. e la sua pubblicazione “Quaderno del Volontariato Culturale”, sia in generale che attraverso brevissimi riferimenti ad alcuni articoli del Quaderno particolarmente indicati al fine di far comprendere il valore dell’attività delle associazioni culturali nell’odierno contesto sociale. Sono previsti interventi di Berruti, Reviglio, AMAA, GAT, VITA e PACE, ASSAM, AFOM e ATHENA.
VOL.TO ci segnala anche altri incontri di nostro interesse:
Venerdì 13/5, alle ore 14,30, incontro curato da Ciessevi su “Riforma del terzo settore: facciamo il punto”;
Lunedì 16/5 alle ore 11, incontro a cura di VOL.TO in collaborazione con la SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale) di Torino su “Imprese, volontariato e terzo settore: alleanza vincente”.
Vol.to mette a disposizione di UNI.VO.CA alcuni biglietti di ingresso al Salone, destinati ai soci che presteranno la loro opera presso lo Stand.
La persona di riferimento è la Segretaria Silvia Bergoglio (tel.cell. 3473850725).

II Settimana della Cultura di UNI.VO.C.A. – La cultura unisce

Dal 17 al 25 settembre 2016
Hanno dato finora adesione:
Amici di Palazzo Reale, AlfatreGruppoTeatro, Associazione Athena, Gruppo Archeologico Torinese, Amici della Fondazione Ordine Mauriziano, Tavola di Smeraldo, Amici Scuola Leumann, Centro Culturale Vita e Pace, Amici della Sacra di San Michele, Imago Sabaudiae, Amici di Avigliana, Associazione Casa del Teatro Sacro e Popolare, Amico Libro, AMAA, Filocalia, ASSAM, Vivant.

Maria Luisa Reviglio della Veneria e Sabina Villa, L’Arte del Giardino Pittoresco. Dizionario Illustrato.

Il giardino pittoresco o inglese o paesaggistico rappresenta un momento fondamentale nella storia dell’arte dei giardini in Europa per il suo modo unico e coinvolgente di rapportarsi al paesaggio.

Vedi presentazione in allegato: Presentazione Arte del giardino pittoresco

Info:
Ed. Mediares, Torino 2016
ISBN 13: 978889282097
F.to: 21×29,7
Pagine: 324 + inserto a colori di 32 pp.

Per acquisto, vai a

 

Volontariato fuori dalla legge. La Riforma del Terzo Settore senza Volontariato

Sabato 5 dicembre 2015, h. 9,00, presso il centro incontri della Regione Piemonte, in Corso Stati Uniti, 23 – Torino, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, momento di informazione, riflessione e discussione sulla situazione attuale del Volontariato e sulle implicazioni della Riforma del Terzo Settore: “Volontariato fuori dalla legge. La Riforma del Terzo Settore senza Volontariato”.
Vedi allegato volantino di presentazione:Vol fuori regole

Una riforma del terzo settore senza volontariato?

Il ddl per la riforma del Terzo settore http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/313130.pdf ora all’esame del Senato, presenta novità rilevanti che costituiscono un danno per il settore del volontariato, al quale viene attribuito un ruolo marginale, ambiguo e contraddittorio, che ne snatura l’identità. Il ddl ha come obiettivo esclusivamente il riordino del cosiddetto no profit (aps, impresa sociale, cooperazione, fondazioni).
La LOGICA DEL DONO e della gratuità è stata sostituita da quella dell’impresa, introducendo formule sempre più complesse e striscianti di pagamento.
Nasce così il nuovo welfare low cost, a supporto di uno Stato che dice di non avere più soldi, continua a tagliare servizi essenziali, ma non la spesa pubblica. Questo ddl di riforma del terzo settore è lo strumento giuridico costruito su misura per la grande cooperazione, secondo una logica imprenditoriale.
Il volontariato è cosa diversa e chiede ed esige chiarezza e rispetto, così come rispetta tutte le diverse identità del mondo delle ONLUS. Chiede ed esige proprio per questo il riconoscimento della sua SPECIFICA IDENTITA’, che esula da ogni logica mercantile.
Si vuole evitare i meccanismi in atto che alimentano la confusione fornendo informazioni mendaci o equivocabili ai cittadini, che non possono riconoscere le trappole del politichese.
Non si approva la volontà di valorizzare l’utilizzazione dei volontari singoli (art. 5 n.1 lett. a), che operano nelle APS, Cooperative, Imprese sociali, Comuni e istituzioni pubbliche (forma di volontariato civico singolo e non associato), ai quali il ddl intende dare riconoscimento formale rinforzando il loro ruolo di ammortizzatori sociali.
Non si approva la volontà di centralizzare tutto a livello nazionale (art. 4 n.1 lett. I) la riforma dei Co.Ge ora regionali, la modifica delle competenze dei Centri di Servizio con l’estensione dei servizi a tutti gli enti no profit, l’ambiguità del Registro unico nazionale di tutte le associazioni, che alimenta in modo programmato la confusione di identità.
Ci preoccupano le modalità di controllo (art. 5 n.1 lett. D) affidate a livello nazionale per le grandi associazioni o gli enti di secondo livello, ma ancora più ci preoccupa l’affidamento del controllo per le piccole associazioni ai Centri di Servizio, per evidenti problemi di conflitto di interesse e di subalternità.
Ci preoccupa l’estensione dei servizi a enti non di volontariato (APS, Cooperative, Imprese sociali, Comuni) prevista per i Centri di Servizio a parità di risorse: significa diminuire le esigue risorse del volontariato, per finanziare enti commerciali e pubblici che si avvalgono dei servizi di volontari singoli.
Si tende così non a rafforzare il volontariato organizzato, che ha uno stile, una tradizione, una mission, ma a puntare sui singoli, alle dipendenze di Enti del terzo settore ed istituzioni, sottraendo così ulteriori risorse umane ed economiche alle organizzazioni di volontariato organizzate. Per questo si chiede:
1) che la proclamata volontà di “semplificare la normativa vigente, garantendone la coerenza giuridica, logica e sistematica” (art.2 n.1 lett. d) venga effettivamente attuata. Al momento, visti i testi, frutto di evidenti pressioni da parte di esponenti del terzo settore, nonché di tentativi di compromesso tra le diverse parti politiche, sembra che il risultato finale possa essere quello di aumentare la confusione concettuale, ideale e giuridica.
2) che, anche nell’ipotesi di attuazione del “Codice del Terzo Settore” e del Registro Unico del Terzo Settore, siano comunque tenute chiaramente distinte la natura, le funzioni ed il regime legale del Volontariato Organizzato rispetto agli altri Enti del Terzo Settore.
3) che i Centri di Servizio per il Volontariato, restino destinati a supportare il Volontariato, senza dover allocare le già scarse risorse a favore di altri Enti del Terzo Settore e senza funzioni di controllo sullo stesso, creando una situazione di conflitto di interessi impossibile a sanarsi.
4) che venga emanato, tra i decreti attuativi previsti, un decreto attuativo dedicato solo al volontariato.
Il Comitato promotore
Il documento riportato esprime una ulteriore riflessione e vuol essere un contributo di chiarezza soprattutto nei confronti dell’opinione pubblica, a tutela dell’identità propria del volontariato.

Alessandro PUATO, Napoleone a Torino, le visite del 1797, 1800, 1805 e 1807.

Il 27 novembre 2015 alle ore 17,30 presso Palazzo Cisterna, Sala Consiglieri, in via Maria Vittoria 12, Torino, sarà presentato il volume di Alessandro Puato, Napoleone a Torino, le visite del 1797, 1800, 1805 e 1807 (editore Mediares). Ingresso libero.

In allegato l’invito e i dettagli della pubblicazione. invito 27 novembre palazzo cisternaPresentazione e indice

napoleone a torinoIL LIBRO
Nel volume sono raccontate con precisione le visite che Napoleone fece a Torino e dintorni. Molte pagine sono dedicate alla Villa Impériale, nome che assunse la Palazzina di Caccia di Stupinigi in età napoleonica.
Vengono ricostruiti i soggiorni, le persone che incontrò, il lavoro che svolse e le decisioni che prese.
In numerosi passaggi il testo è arricchito e completato dalla pubblicazione di documenti d’archivio per fornire al lettore una visione in presa diretta degli avvenimenti narrati.
Completa il tutto la presenza di un ricco apparato iconografico di personaggi e luoghi interessati da queste visite.
L’opera è frutto di oltre quindici anni di lavoro, ricerche e consultazione di documenti d’archivio.
L’AUTORE
Alessandro Puato nasce a Torino il 12 febbraio 1975. Laureato in storia delle istituzioni militari (2003), ha lavorato come addetto museale presso varie realtà torinesi. Da sempre appassionato di storia napoleonica, è membro del Centro nazionale di studi napoleonici e del Souvenir napoléonien. Ha pubblicato l’articolo Il ponte napoleonico sul Po a Torino sulla testata web Il Giornale del Po. Cronaca, avventura e cultura del territorio fluviale in data 20 ottobre 2013.
NAPOLEONE A PALAZZO CISTERNA
Palazzo CisternaNel volume si parla anche, fra l’altro, dell’incontro avvenuto alla Palazzina di Caccia di Stupinigi lunedì 22 aprile 1805, o se preferite il 2 floreale anno XIII, fra l’Imperatore e il principe Giuseppe Alfonso Dal Pozzo della Cisterna, proprietario del Palazzo di cui sopra e all’epoca presidente del Collegio elettorale del circondario di Torino.
Per questo motivo la presentazione del volume a Palazzo Cisterna, prestigiosa dimora patrizia torinese, viene a rappresentare la miglior cornice possibile dell’evento.

Info:
E’ possibile acquistare il libro presso l’editore o direttamente dal nostro sito alla pagina Bookshop
Mediares S.c. – Via Gioberti 80/d – 10128 Torino
Tel. 011.5806363 – Fax 011.5808561 – Email: mediares@mediares.to.it
Web: www.mediares.to.it – Facebook: www.facebook.com/MediaresTO